Il Cibo degli DEI… Il cacao

“Cioccolatini Conquistadores de Don Diego” I nuovi prodotti del Dottor Luigi Barone

Un nuovo prodotto si affaccia alle porte del mondo alimentare naturale, “I Conquistadores de Don Diego”.

Finissimi cioccolatini pasticcieri artigianali naturali, NaturMat. Si racconta che questi cioccolatini stanno conquistando velocemente una vasta fetta della popolazione grandi e piccini.

Racchiusi in una elegante confezione a scrigno, emanano già da subito senza aprirlo un profumo incantevole che non lascia all’indugio di assaggiarli. Di fatti diversi ne hanno potuto assaporare il loro inebriante gusto e profumo, che ha conquistato tutti, che le confezioni sono state da subito prosciugate.

Anche la storia ci dà ragione attraverso la botanica, di come alcune piante hanno un significato simbolico che affonda nei miti e nelle leggende. Di fatti l’America già conosceva da migliaia di anni il CACAO.

Il racconto di una leggenda azteca ci conduce al racconto che questa pianta fu donata a Quetzalcoatl, il dio serpente piumato, come ricompensa per la fedeltà pagata col sangue da una principessa che non svelò il luogo in cui era nascosto il tesoro affidatole dal marito. Il cacao fu introdotto nelle Fiandre e poi in tutta Europa dai conquistadores spagnoli, di ritorno dal Nuovo Mondo, “LeAMERICHE”.

Nel XVIII secolo Linneo, padre della botanica moderna, battezzò l’albero del cacao “Theobroma”, che significa cibo degli dei.

E’ proprio durante la campagna militare del 1519 che con i conquistadores Spagnoli si comprese l’importanza del ruolo del cacao nell’economia e nella società azteca, poiché veniva utilizzato come moneta e come base per cosmetici.

I suoi preziosi semi erano soprattutto adoperati nella preparazione di una bevanda dalle proprietà energetiche e rivitalizzanti, la xocolatl, che fu importata in Europa con il nome spagnolo chocolate.

Essa divenne una bevanda fondamentale per la salute e in particolar modo per le donne. Tra le principali fonti letterarie sulla storia del cioccolato, un testo riconduce ai Bernardino de Sahagun, un missionario spagnolo, inviato a Tlatelolco per insegnare il latino ai figli dei nobili aztechi.

Nell’opera enciclopedica Historia general del las cosas de Nueva España Sahagun l’autore, illustrando le tradizioni e la cultura azteca, ci descrive per la prima volta la ricetta utilizzata dalle popolazioni indigene per la preparazione della cioccolata da bere. La famosa ricetta dell’originale bevanda azteca si racchiude in queste frasi di Sahagun.

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